Zara
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Zara e Spalato in camper

Di ritorno dalle Isole quarnerine, il nostro viaggio in Croazia prosegue verso sud lungo la costa della Dalmazia. Percorrendo l'agevole litoranea E65, effetuiamo un paio di soste a sud di Senj e a Karlobag ed abbiamo modo di ammirare dalla terraferma le isole di Rab (Arbe) e Pag (Pago) all'orizzonte prima di giungere alla seguente tappa.

Zadar

ZaraUn panorama altrettanto suggestivo (ma verso l'isola di Ugliano) si gode dalla rinomata Zara (Zadar): da una parte il porto e dall'altra il mare aperto. Il centro storico è molto frequentato, anche per via dei festeggiamenti per i 50 anni dei locali Tornado Zadar, tifosi di tutte le squadre di Zara (principalmente basket e calcio). Nei pressi dell'istallazione Saluto al Sole, e del noto Organo marino, assistiamo per l'occasione ad uno show di aeroplani acrobatici.

Dopo una cenetta in centro ci dirigiamo al campeggio più vicino, ben oltre la mezzanotte. Purtroppo non sono previste tariffe ridotte per la sola sosta notturna (e vista la condizione dei bagni ci limitiamo solo a quella!) in altre parti del mondo note come formula camper stop. Veniamo pure trattati in malo modo solo per averne fatto richiesta.

Continuiamo lungo la strada costiera, denominata Jadranska Magistrala (Strada Maestra Adriatica), che unisce Fiume a Dubrovnik: a destra l'orizzonte con le Isole Incoronate (Kornati), a sinistra l'entroterra croato. Superando l'alto viadotto sul fiume Krka (Cherca), lungo il quale sorge l'omonimo Parco Nazionale di Krka (Nacionalni park Krka) famoso per le sue cascate nel tufo, intravediamo la città di Šibenik (Sebenico).

Split

SpalatoProseguendo lungo la costa, giungiamo alla splendida Spalato (Split). Il suo centro storico è racchiuso dentro le mura del Palazzo di Diocleziano, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, e si sviluppa a diversi livelli: dai mercatini dei sotterranei, ai tetti a ridosso delle mura di cinta, passando per strade e piazze lastricate di pietra bianca.

Dormiamo in città (vedi la pagina aree di sosta per i dettagli) in modo da poter tornare facilmente in centro e visitare anche la famosa (secondo noi sopravvalutata) spiaggia di Bačvice, dove sul bagnasciuga di sabbia troverete sempre qualcuno intento a giocare a picigin, la versione croata dei ns "racchettoni" ma a mani nude.

Il nostro itinerario continua lungo le classiche calette della costa dalmata, dove sostiamo nelle vicinanze di Macarsca (Makarska), con l'intenzione di traghettare verso l'Isola di Brač (Brazza). Purtroppo l'attesa per un posto su un traghetto si protrae troppo e così decidiamo di proseguire fino a Drvenic ed imbarcarci per l'Isola di Hvar.

Continua...

Fotografie

Selezionate dall'archivio:

  • Spiaggia di Bačvice
  • Campanile della Cattedrale
  • Vicoli
  • Riflesso
  • Mausoleo di Diocleziano
  • Acrobazie aeree
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