Port Grimaud

Ivrea / Port Grimaud (km 460)

Per questo itinerario, ideale per le vacanze di Pasqua, un ponte o un week end lungo fuori stagione, scegliamo di tornare in Costa Azzurra per visitare Port Grimaud, la piccola città lacustre della Provenza.

Per guadagnare tempo prezioso ci arriviamo percorrendo l'autostrada Torino-Savona prima, poi la A10 fino in Francia e infine la Provençale A8. Giungiamo a Port Grimaud verso sera, sapendo già che avremmo sostato nel campeggio che ospita dei nostri amici. Nella zona sorgono altri campeggi ed aree sosta, più o meno sulla spiaggia. Quello scelto è assolutamente il più vicino all'ingresso del porto turistico e dell'originale borgo.

Il Paese viene paragonato alla nostra Venezia in quanto le case costruite sulla laguna si affacciano direttamente sui canali. Un dedalo di stradine poi, molte delle quali private e quindi chiuse anche ai pedoni, unisce tra loro queste isole, complete di piazze, ristoranti, attracchi e moli.

Port Grimaud: panoramica su un canale

Port Grimaud / Ivrea (km 390)

La pausa di bel tempo ci regala delle belle immagini di Port Grimaud, visitata tranquillamente solo grazie al fatto che siamo fuori stagione (non oso immaginare cosa diventi in estate!). Dalla piazza principale è possibile prendere un traghetto ed attraversare il golfo per visitare la vicina e rinomata Saint-Tropez, ma il tempo e le condizioni meteo non ce lo permettono. Così facciamo ritorno a casa. Arrivati a Ventimiglia, per evitare i 18 km di coda annunciati in direzione Savona, imbocchiamo la strada che, ritornando brevemente in Francia, ci porta al Colle di Tenda, dove l'attesa per l'ingresso in Italia è decisamente inferiore!

Lungo la strada del ritorno, a Borgo San Dalmazzo, notiamo e visitiamo il suggestivo Memoriale della Deportazione.

Fotografie

Selezionate dall'archivio:

  • Case, canali e barche
  • Ponte
  • Barche
  • Baretto sulla spiaggia
  • Tommy
  • Finestre
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