Camargue in camper

Ivrea / Cuneo (km 165)

Arles: l'arenaCominciamo l'anno con un viaggio in Camargue. Decidiamo di entrare in Francia passando da una strada non tanto battuta: la val Roia. Così la prima notte la passiamo a Cuneo e l'indomani affrontiamo la salita, tranquilla, al colle di Tenda e l'omonimo traforo.

Invece di scendere verso Ventimiglia tagliamo verso Sospel e raggiungiamo così la Côte d'AzurNizza. La giornata bellissima ci concede un pranzo in spiaggia.

Cuneo / Arles (km 390)

Il giorno dopo visitiamo Arles, ben inbacuccati per via del Maestrale. Vi consigliamo di fare il biglietto cumulativo per visitare più monumenti dato il gran numero di questi che sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità UNESCO: il teatro e l'anfiteatro, solo per citarne i più noti (costo: 12€, minorenni gratis).

Arles / Saintes-Maries-de-la-Mer (km 45)

Lasciata Arles attraversiamo gran parte della Camargue: paesaggi incantevoli, natura meravigliosa, tori e cavalli al pascolo, tramonto sulla spiaggia di Saintes-Maries-de-la-Mer. Il giorno seguente, nonostante il vento facciamo una lunga passeggiata lungomare fino ad avvistare i fenicotteri nella laguna retrostante. Il maestrale gelato rende il tutto molto più selvaggio.

Saintes-Maries-de-la-Mer / Remoulins (km 80)

Pont du GardIn serata ci spostiamo a Nîmes (con la promessa di ritornarci) e continuiamo fino a Remoulins. Tecnicamente lasciamo la Provence ed entriamo in Occitania.

L'indomani, con una piacevole passeggiata sotto i platani, di circa 2 km, giungiamo all'ingresso (evitando il carissimo parcheggio) del celebre ponte romano di Pont-du-Gard, patrimonio UNESCO.

Nella stagione giusta è possibile fare il bagno nel fiume. A pochi metri dall'ingresso sorge un campeggio.

Remoulins / Sisteron (km 180)

Lasciato Pont du Gard cominciamo il viaggio di ritorno, che ci conduce prima a Avignon, poi Apt. È ormai il tramonto quando passiamo da Rustel e Le Colorado Provençal, un posto in cui vogliamo sicuramente tornare con la bella stagione! Arriviamo infine a Sisteron.

Sisteron / Ivrea (km 295)

La cittadina di Sisteron è molto carina e merita sicuramente un visita, soprattutto per la sua celebre citadelle che la sovrasta dall'alto. Da qui proseguiamo per il Lac de Serre-Ponçon, poi Briançon ed infine sul Monginevro rientriamo in Italia per il finale ritorno a casa.

Scopriamo con molta amarezza che l'area lungo la strada che costeggia il Lago di Serre-Ponçon, nella quale ci siamo fermati per tanti anni, non è più agibile ai veicoli ricreazionali per via di pali e barriere anti-camper.

Fotografie

Selezionate dall'archivio:

  • La Citadelle
  • Buvette de champagne
  • Wild horses
  • Anfiteatro romano
  • Pont du Gard
  • Vespa
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