Salento
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Il Salento ionico

Visitato il Santuario di Santa Maria di Leuca, il nostro viaggio in Puglia in camper prosegue lasciando il Salento adriatico per la costa ionica, dove sono più frequenti le spiagge sabbiose, paragonate non a torto a quelle caraibiche.

Pescoluse: le maldive del SalentoE la prima sosta la facciamo proprio a Marina di Pescoluse, chiamata "le Maldive del Salento": 8 km di spiagge ininterrotte da Torre Vado a Torre Pali. L'acqua è incredibilmente trasparente e calda, i fondali bassi (ideali per i bambini) e la sabbia finissima.

I numerosi parcheggi sterrati a pagamento, tra la litoranea e le dune che la separano dal mare, permettono di sostare, con un pagamento extra, anche la notte (chiedete prima di entrare, in quanto non tutti offrono tale possibilità).
Non hanno servizi camper, ma quasi tutti gestiscono spiagge attrezzate, bagni, docce e localini dove mangiarsi una tipica frisa, ma solo di giorno.

Proseguendo verso nord ovest, troviamo Marina di Ugento, tra Torre Mozza e Torre San Giovanni. Anche qui acqua turchese e spiaggia sabbiosa. Il campeggio (vedi sezione aree sosta camper in Salento), nonostante sia enorme ed affollato, è tranquillo e ci offre qualche giorno di relax tra spiaggia e pineta.

Lungo la litoranea in direzione nord, da Torre San Giovanni in poi, il paesaggio cambia: si viaggia direttamente sul mare (o quasi), la costa è principalmente di scogli, i paesini sembrano meno frenetici e l'accoglienza meno organizzata (nel senso buono del termine). Tutto torna alla "normalità" dopo Torre del Pizzo, dove la rinomata Punta della Suina apre la Baia Verde.

Salento: Punta ProsciuttoCerchiamo di visitare Gallipoli, ma è praticamente impossibile parcheggiare il camper in prossimità del centro (causa divieti)... ed eravamo pure disposti a camminare!
L'alternativa è sostare in un campeggio appena fuori città e farsi portare in centro dal servizio navetta; il prezzo per un camper, 2 adulti e 2 bambini si aggira sui 90€ a fine agosto, anche essendo arrivati alle 18:00 (e con la piscina che chiude alle 19:00!).
Quindi, avendola già visitata anni fa, decidiamo di abbandonare Gallipoli e proseguire verso mete più ospitali.

Poco oltre troviamo il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano dove, nei pressi della Torre Uluzzo, ci facciamo un mojito al Fico D'India, imperdibile locale della costa salentina, scoperto casualmente 12 anni fa durante un precedente viaggio.

Il nostro viaggio in camper in Salento riprende così verso nord e, oltrepassato il centro di Porto Cesareo, visitiamo prima Torre Lapillo (con l'omonima torre) e poi la famosa Punta Prosciutto: spiagge sabbiose di acqua bassa e cristallina. Peccato le case (abusive?) costruite sulle dune.

Ultimo saluto al mare del Salento: la Torre Colimena, altra costruzione del '500 voluta da Carlo V per difendere la costa dalle invasioni turche. Ad Avetrana ci addentriamo nell'entroterra tarantino per la nostra ultima tappa in Puglia, direzione Taranto e la vicina Massafra.

Continua...

Fotografie

Selezionate dall'archivio:

  • Pablo
  • Ristorante sulla spiaggia
  • Baretto sulla spiaggia
  • Acqua cristallina
  • Stella di mare
  • Torre Colimena
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