Viaggio in Olanda: impressioni e consigli

Di ritorno dal nostro viaggio in camper in Olanda, è ora di bilanci, numeri e impressioni.

Iniziamo con qualche cifra: 3.400 km circa, in 23 giorni; 8 notti in libera e 14 notti in campeggi o aree sosta. La massima altitudine raggiunta è quella del passo del Gran San Bernardo a 2.473 m (ben 2 volte!); la minima è Amsterdam a -2 m.
Altri numeri e statistiche li trovate nella nostra infografica viaggio in Olanda.

Il viaggio

Per raggiungere i Paesi Bassi dall’Italia non vi sono molte alternative: occorre attraversare la Svizzera e la Germania, oppure passare dalla Francia ed il Belgio.

Vista la nostra propensione per le vacanze itineranti abbiamo preferito passare in Svizzera, per visitare le Gole dell’Aare, proseguire per Basilea e risalire la Germania lungo il corso del Reno, dove abbiamo effettuato qualche altra tappa prima di entrare in Olanda nei pressi di Arnhem.

Dovendo attraversare gran parte della Svizzera (andata e ritorno), conviene avvalersi delle panoramiche autostrade svizzere e non dover cercare ad ogni rotonda delle strade alternative. La vignette per il 2017 costa 40 CHF.

Le autostrade tedesche sono gratuite ma la maggior parte di quelle percorse da noi, oltre ad essere trafficate, corrono ‘scavate’ nel terreno, quindi il paesaggio è piuttosto monotono.

Percorriamo l’Olanda in senso antiorario ed al ritorno usciamo nei pressi di Anversa. Attraversiamo così il Belgio fino a Liegi e poi il Lussemburgo. A meno che abbiate dei soldi da nascondere, quest’ultima tappa la potete evitare. Autostrade sempre gratuite e gasolio ai minimi storici.

Proseguiamo in Francia nelle regioni Alsazia e Lorena, con una sosta a Colmar (ogni viaggio in Europa che si rispetti deve comprendere una tappa in Francia).

A Basilea rientriamo in Svizzera per qualche sosta lungo i laghi Bielersee, Neuchâtel e Leman. Da qui risaliamo al colle del Gran San Bernardo per il ritorno a casa.

Al seguente link potete consultare la mappa dettagliata del nostro itinerario camper in Olanda.

Sosta camper

In Olanda è tollerata la sosta notturna in libera, salvo divieti specifici. Purtroppo, infatti, molti parcheggi, anche a pagamento, consentono la sosta ai camper solo durante il giorno. In molte città sorgono aree attrezzate o parcheggi dedicati ai camper in prossimità dei porti turistici, ma non abbondano come in altri Paesi Europei. L’alternativa sono i campeggi, non così cari come quelli italiani in proporzione a quello che offrono.

È consigliato muoversi prima del tramonto, in quanto molte strutture chiudono presto e si rischia di rimanere fuori.

Qui trovate le aree sosta camper in Olanda del nostro viaggio.

Mangiare in Olanda

I ristoranti in Olanda, soprattutto nei luoghi turistici e ancor di più ad Amsterdam, sono carissimi. In molte città potrete optare per locali fast food di qualità: falafel, hamburger, cucina messicana, thai… e le immancabili patatine fritte. Le porzioni dei menu bimbi sono proprio minuscole e difficilmente sfamano un “bimbo”.

Per chi ha un posto dove pasteggiare, quindi camperisti o chi viaggia affittando alloggi, è possibile servirsi dei supermercati. Anche se non sono così diffusi come in Francia o Italia, in molti di questi (ad es. catena Albert Heijn) si trovano piatti pronti o semi-preparati, ottimi anche come spuntino durante una visita in città. Purtroppo il meteo non garantisce di poter mangiare sempre all’aperto.

A differenza dell’ampia scelta e della qualità del pane che abbiamo in Italia, o che si trova in Francia, nelle panetterie olandesi troverete quasi esclusivamente dei grossi pani morbidi, con diversi ingredienti (farine, semi, frutta secca), da tagliare a fette come il pane a cassetta.

La birra, specialmente alla spina, costa molto meno che da noi, mentre l’acqua minerale molto di più (come in Francia).

Bagni pubblici

Se state in giro l’intera giornata, dotatevi di parecchie monetine per i “bisogni”, in quanto i bagni pubblici (compresi quelli del M*cDonalds o delle stazioni) sono a pagamento.

Principali attrazioni

Tra le mete più gettonate dalle guide e siti di turismo on line ne risultano alcune sopravvalutate, mentre altre non sembrano avere la meritata attenzione.

Parco Nazionale Hoge Veluwe

In pochi sanno che è possibile campeggiare internamente a prezzi onesti, ed evitarsi il trasferimento da/per i campeggi esterni.

Mercati del formaggio

I vari kaasmarkt che si tengono settimanalmente in Olanda, ad esempio ad Alkmaar, Gouda ed Edam, sono solo una rappresentazione per turisti di ciò che avveniva in passato nei mercati. Offrono buone occasioni per scattare qualche foto ma, a nostro parere, sono degli eventi sopravvalutati.

Case e canali

Salvo le singole peculiarità, i centri storici delle cittadine olandese si assomigliano molto tra di loro: case in legno colorate, affacciate sui canali, ponti mobili, etc. Attenzione: ogni paesino merita una visita, ma dopo il terzo o quarto avvertirete una sensazione di déjà vu e sarà difficile scovare nuovi scorci. Puntate quindi alle caratteristiche uniche dei vari luoghi che visiterete.

Nemo Amsterdam

Il museo delle scienze Nemo di Amsterdam è un’attrazione dedicata prettamente ai bambini: troverete esperimenti pratici e dimostrazioni interattive per capire i fenomeni naturali o scientifici.

Gouda

La chiesa più lunga di Olanda, a Gouda, non è visitabile la domenica, nonostante sia aperta per i residenti; pianificate di conseguenza la vostra visita.

Biciclette

Chi si muove in camper generalmente si porta dietro le biciclette… beh, in Olanda non rimarranno inutilizzate! Quasi tutte le strade hanno una pista ciclabile. Il problema, ad es. ad Amsterdam, sarà non intralciare gli altri ciclisti, visto che i più spericolati sembrano essere questi ultimi rispetto agli automobilisti. C’è da dire che le distanze sono talmente brevi che è possibile muoversi senza problemi anche a piedi o coi mezzi pubblici.

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