Viaggio in Olanda: tappe in Francia e Svizzera

Il nostro viaggio in Olanda termina con un passaggio in Francia: prima attraversiamo la Lorena e poi l’Alsazia, con una sosta a Colmar.

La graziosa cittadina francese, nota per le sue case a graticcio affacciate sui canali nella Piccola Venezia, attira molti turisti, soprattutto (e fortunatamente) nel periodo invernale in occasione dei mercatini di Natale.

Terminata la visita proseguiamo verso la Svizzera: Basilea, Neuchâtel e i laghi vicini, Montreux e nuovamente il passo del Gran San Bernardo per il finale ritorno a casa.

Questo è tutto.

A breve troverete il racconto dettagliato, l’itinerario completo, l’elenco delle aree soste e le fotografie del viaggio sul nostro sito: http://www.itineraricamper.it/olanda

Viaggio in Olanda: Belgio e Lussemburgo

Continua il nostro ritorno a casa. Dopo aver visitato Middelburg nelle isole della Zelanda, torniamo sulla terraferma ed entriamo in Belgio.

Poco distanti dal confine, cerchiamo di effettuare un tour di Anversa a bordo del camper, ma nel capoluogo belga vige il divieto di accesso per i veicoli “inquinanti”, quindi rinunciamo, non conoscendo i termini della restrizione. Ci dobbiamo accontentare di visitare parte dell’esteso porto e di alcuni quartieri nascenti, caratterizzati da molti cantieri in corso.

La cura delle case, delle strade e del paesaggio in generale in Belgio è minore rispetto a quanto visto in Olanda (un po’ come in Germania rispetto alla Svizzera o in Italia rispetto alla Francia) il che rende il panorama piuttosto anonimo.

Riprendendo la strada ci fermiamo in (a) Lussemburgo. Tappa che avremmo potuto tranquillamente evitare, se non fosse stato per l’ora tarda e il desiderio di spuntare un nuovo Stato tra quelli visitati.

Viaggio in Olanda: isole della Zelanda

È iniziato il nostro viaggio di ritorno dalle vacanze in Olanda in camper. Dopo i mulini a vento di Kinderdijk, ripassiamo da Rotterdam e dalla sua operosa periferia caratterizzata da molte raffinerie e industrie vicine all’immenso porto.

Arriviamo così ad Ouddorp e poi, proseguendo verso sud, ci fermiamo nel campeggio Duinoord a Westerschouwen, nella più settentrionale delle isole della Zelanda: Schouwen-Duiveland. In realtà non si tratta di vere e proprie isole ma di penisole, essendo tutte collegate tra loro (e alla terraferm) da lunghe dighe di contenimento, transitabili da strade e piste ciclabili.

Le coste occidentali, verso il Mare del Nord, sono caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose… proprio quello che cercavamo per concludere il nostro tour. Le spiagge sono riparate da alte dune protette (Duinen) e attraversabili solo in alcuni punti, così dalle principali strade e centri abitati sono raggiungibili solo a piedi o preferibilmente in bicicletta.

È stato incredibile camminare lungo la spiaggia per più di 2 ore prima di incontrare un bar ristorante! Chilometri di sabbia, dune e qualche nudista. E c’è chi giura di aver avvistato delle foche, non rare da queste parti.

[edit]: Prima di tornare sulla ‘terraferma’ abbiamo fatto una visita a Middelburg, nella penisola successiva in direzione sud.

Viaggio in Olanda: i mulini di Kinderdijk

Il complesso dei mulini a vento di Kinderdijk è l’unica concentrazione di mulini che abbiamo visto nel nostro viaggio in camper in Olanda.

Patrimonio dell’umanità UNESCO, si trovano in un’area relativamente ristretta e sono visitabili a piedi, o meglio in bicicletta, gratuitamente. A pagamento è possibile visitare l’interno di 2 mulini o effettuare una visita in battello.

Noi li abbiamo visitati al tramonto, quando il flusso di turisti è ridotto al minimo e si riesce a parcheggiare (gratis) nei pressi dell’ingresso. La più vicina area di sosta si trova a 7km circa, ad Alblasserdam (15€ a camper).

Viaggio in Olanda: Rotterdam

Siamo arrivati a Rotterdam, il più grande porto europeo, ma anche città culturalmente molto viva.

Numerosi interventi di architettura contemporanea: da Rem Koolas (la città verticale) a Renzo Piano, dal markthal di MVRDV al ponte Erasmo, o le case cubiche di Blom, solo per citarne alcuni. In qualunque punto informativo troverete mappe e dettagli per visite di architettura.

In città è in corso il Oude Haven Zomerfestival, festival musicale nei pressi del vecchio porto, dove assistiamo a qualche bel concerto, gustando wurstel, le immancabili patatine fritte e birra.

Per mangiare in città a prezzi ragionevoli vi consigliamo il nuovo mercato coperto, con le sue numerose bancarelle, dove potrete trovare cibo da tutto il mondo ed ammirare il pregio architettonico dell’edificio.

Da qualche anno Rotterdam ha limitato l’ingresso ai mezzi in base alle emissioni (anno di costruzione), pertanto l’unico punto sosta per mezzi un po’ vecchiotti è il City Camping Rotterdam, completo di servizi, anche se un po’ trasandati. Il centro è visitabile comodamente a piedi, ma per raggiungerlo dal campeggio, se non avete la bici, sono 3€ a biglietto di autobus!

 

Viaggio in Olanda: Utrecht e Gouda

Lasciata Amsterdam, ci dirigiamo a Utrecht per un giro veloce. Molte le mete di architettura, noi ci accontentiamo della Foresta di alluminio, alla periferia sud, a Houten. E mangiamo per strada il merluzzo fritto più buono del mondo(!).

Proseguiamo fino a Gouda, altra capitale del formaggio olandese (dopo Edam). Comoda l’area di sosta vicino al centro. Purtroppo non ci fanno entrare a visitare la cattedrale, una delle più lunghe di Olanda, essendo di domenica riservata ai non turisti…

Viaggio in Olanda: Amsterdam

Arrivati ad Amsterdam ognuno può organizzarsi la giornata e cosa visitare: le vecchie case sui canali, il quartiere a luci rosse, i coffeeshop, i musei, l’architettura contemporanea.
Noi optiamo per il Nemo (adatto ai bambini), il Museo Van Gogh (consigliamo di prenotare on line la visita), oltre al solito girare senza meta alla ricerca di curiosità nei vari angoli di Amsterdam. D’obbligo per gli amanti dell’architettura una visita ai quartieri Borneo, Ijburg, NDSM. In centro e nelle zone affollate: occhio ai borseggiatori.

Noi abbiamo sostato nell’area City Camp Amsterdam, in zona NDSM: niente più di un parcheggio su ghiaia (31€ in 4), che sorge al di là del fiume e dal quale, grazie ai traghetti gratuiti, raggiungiamo comodamente la stazione centrale. Senza prenotazione non abbiamo trovato posti liberi nel campeggio cittadino Zeeburg.

Viaggio in Olanda: Edam e aringhe

Dopo l’isola di Texel, imperdibile, torniamo sulla terra ferma. Viaggiamo fino ad Enkhuizen, sostiamo vicino al porto, dove assaggiamo finalmente uno dei piatti tipici olandesi: le aringhe, servite con cipolle e pickles. La cittadina è carina, ma visto che piove saltiamo la visita al borgo antico (a pagamento) con ricostruzione di case e attività antiche.

Proseguiamo verso Edam, la patria del formaggio omonimo. Qui assistiamo alla messa in scena della contrattazione del mercato del formaggio (ogni mercoledì mattina). Al di là dell’affollato mercato in piazza, in cui la speaker parlava direttamente in italiano… è piacevole passeggiare tra le case ed i canali del centro.

Un po’ più affollata la vicina Volendam, soprattutto la passeggiata davanti alle tipiche case del lungomare.

Viaggio in Olanda: isola di Texel

In questo post vi raccontiamo la nostra permanenza sull’isola di Texel, durante le nostre vacanze in camper in Olanda.

Abbiamo lasciato la Frisia attraversando la diga Afsluidijk lunga 30 km che separa il Mare del Nord dal Mare interno e, a Den Helder, ci siamo imbarcati per l’isola di Texel. Durante i fine settimana il costo a/r è di 37€, in settimana un po’ di meno. In alta stagione ci sono partenze ogni 30 minuti e l’attraversamento dura 20 minuti circa.

Texel è bellissima: paesini di pescatori, spiagge immense, fattorie, pecore e mucche, dune e pascoli verdi e una fitta rete di piste ciclabili.

La prima sera abbiamo dormito al porto di Oudeschild, le altre al campeggio De Krim a Cocksdorp. Oltre al relax tra gli scivoli in piscina (coperta) abbiamo affittato le biciclette per escursioni al faro (Vuurtoren) e le spiagge del Parco Nazionale delle dune di Texel.

Da non perdere la visita al birrificio Texels, tra Oudeschild e Den Burg.

Viaggio in Olanda: tra dolmen e movida

Il nostro viaggio in Olanda prosegue verso nord. A Borger sorge il Hunebedcentrum, museo dedicato alla preistoria. Nei dintorni (visita libera) abbiamo ammirato il piú grande dolmen in Olanda (D27), lungo più di 22 metri, risalente al neolitico.

La sera passiamo da Groningen e continuiamo fino a Sneek, antico borgo della Frisia. Sostiamo nei pressi del porto turistico e scopriamo che è in svolgimento la ‘Sneek week’, una serie di regate per grandi e piccoli. In centro grandi feste, musica in ogni piazza e fiumi di birra!