Castelluccio di Norcia in camper
Dettagli del viaggio
Periodo: 4-7 luglio 2026
Durata: 4 giorni
Percorso: 1480 km
Luglio è tempo di fioriture celebri. Dopo aver visitato, negli anni passati, i luoghi della fioritura della lavanda (Valensole e Sault), quest'anno riusciamo ad organizzarci per visitare l'altopiano di Castelluccio di Norcia, luogo simbolo della fioritura della lenticchia.
Itinerario viaggio
Ivrea - Bologna - Siena - Asciano - Perugia - Foligno - Rasiglia - Visso - Castelluccio - Norcia - Spoleto - Siena - Certaldo - San Casciano - Firenze - Genova - Ivrea
Premessa
Come in quasi tutti i nostri viaggi, fatte salve le tappe fondamentali che ci siamo prefissati, scegliamo l'itinerario in base alle opportunità che si presentano man mano che si procede: il meteo, il traffico, il tempo a disposizione, etc. In questo modo sicuramente avremo saltato dei luoghi che varrebbe la pena visitare, ma il tempo è tiranno ed abbiamo dovuto fare delle scelte. Naturalmente, potete prendere spunto da questo itinerario per ampliarlo e arricchirlo con le opportune deviazioni. Accettiamo sempre i vostri suggerimenti!
Tappe principali
Crete senesi
Ivrea / Asciano (km 510)
Tante volte abbiamo percorso la strada SP438 che, attraversando le magnifiche colline delle Crete Senesi, collega Siena ad Asciano. Questa volta, dopo la tirata in autostrada fino a Siena, usciamo e ci fermiamo a visitare Asciano. Il centro storico è caratterizzato dalle mura medievali che la circondano e da una strada principale che la taglia a metà. Il parcheggio appena fuori le mura a nord è ideale per visitare il borgo a piedi e gustarsi qualche specialità locale.
Umbria
Rasiglia
Lasciamo la Toscana riprendendo il viaggio in direzione sud est. Giunti in Umbria, oltrepassiamo il Lago Trasimeno, Perugia e, all'altezza di Foligno, deviamo verso i monti per salire a Rasiglia.
Incluso come membro "ospite" tra i Borghi più Belli d'Italia, Rasiglia è un piccolo paesino caratterizzato dalla presenza di diverse sorgenti e corsi d'acqua. Un tempo questi alimentavano l'industria tessile locale, oggi sono un'attrazione per i numerosi turisti. Se riuscite a farvi largo tra i turisti della domenica potrete farvi incantare dal continuo scroscio delle sue acquee freschissime.
Piani di Castelluccio
Continuando a salire, raggiungiamo la Valnerina, di cui ne percorriamo un bel tratto, sconfiniamo temporaneamente nelle Marche fino a Visso, da cui, con salita più decisa, entriamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini e raggiungiamo il Pian Grande di Castelluccio. Lo spettacolo nel periodo della fioritura è garantito: circa 15 km quadrati di pascoli e campi coltivati a legumi, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP in primis, in cui si alternano i colori dei fiori (che qualcuno chiama infestanti). Noi abbiamo trovato soprattutto il rosso dei papaveri e il blu dei fiordalisi.
L'accesso ai piani durante i weekend del picco della fioritura (variabile, a cavallo tra giugno e luglio) è regolamentato, consigliamo quindi di utilizzare i parcheggi indicati, serviti dalle navette. In settimana l'accesso è libero, ma occorre fare attenzione ai divieti di sosta. Scendendo da Castelluccio verso la piana si trova una zona con alcuni ristoranti e attività sportive, il parcheggio adiacente è adibito ad area camper gratuita (anche se utilizzato da parecchie automobili). Mangiamo in uno dei ristoranti, un modo per ripagare il servizio ricevuto.
Norcia
Lasciamo a malincuore la piana di Castelluccio scegliendo una via più breve, ma più ripida, rispetto a quella da nord, per raggiungere Norcia. Duramente flagellata dai terremoti del 2016, in gran parte (del centro storico) è stata ricostruita, anche se ancora molti sono i cantieri e gli edifici inagibili. Siamo rimasti colpiti dall'alta concentrazione di norcinerie (salumerie suine): se si esclude qualche ristorante, è quasi l'unica attività commerciale lungo la via principale. Anche in questo caso, l'acquisto di prodotti locali pensiamo possa aiutare l'economia di questa popolazione.
Val d'Elsa e Chianti
Certaldo
Riprendiamo il viaggio in direzione casa, oltrepassiamo il trafficato nodo di Perugia, cerchiamo invano una spiaggia per un bagno nell lago Trasimeno ed infine deviamo di qualche km dalla direttrice sud-nord per raggiungere Certaldo, perla della Val d'Elsa e patria di Giovanni Boccaccio. Il centro storico, situato in alto rispetto al borgo nuovo, è raggiungibile tramite funicolare o breve salita a piedi. Vi consigliamo la visita nel tardo pomeriggio, quando cala l'affluenza di turisti per poi rifocillarvi in uno dei tanti ristoranti o osterie.
San Casciano
Il caldo eccessivo ci spinge ad abbandonare l'area camper urbana ai piedi di Certaldo e cercare una destinazione più fresca, tra le colline fiorentine. Ci fermiamo così con le ultime luci del giorno presso la Pieve di San Pancrazio. L'indomani, a pochi km di distanza, visitiamo la prestigiosa cantina di produzione Antinori nel Chianti Classico, situato in un edificio di architettura contemporanea che vale da solo una sosta. Visite guidate solo su prenotazione, a pagamento e con degustazione compresa, a partire da 50€.
Rientro a Ivrea (km 430)
Finito il tour, imbocchiamo l'autostrada alle porte di Firenze e procediamo spediti fino a casa, passando da Genova.
Campeggi e aree di sosta camper
Vi segnaliamo i campeggi e aree attrezzate per sosta camper che abbiamo trovato nel nostro viaggio s Castelluccio di Norcia.
Aree sostaFotografie
Queste sono alcune foto pescate a caso dall'archivio. Guardate tutte le fotografie del viaggio a Castelluccio di Norcia »





