Sicilia
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Sicilia in camper

Dettagli del viaggio

Periodo: 5-30 agosto 2010

Durata: 3 settimane

Percorso: 3520 km

In breve

In questa sezione vi raccontiamo il nostro viaggio in camper lungo tutta l'Italia e l'intero (o quasi) tour della Sicilia: dalla cima dell'Etna alle spiagge di San Vito lo Capo, attraverso le città barocche, i siti archeologici e le località enogastronomiche.

Premessa

Come in tutti gli altri itinerari proposti, abbiamo saltato molti luoghi che meriterebbero una sosta o una visita più accurata, a volte perché vi eravamo già stati in passato (ad esempio tutta la costa nord della Sicilia) o perché costretti a rinunciare a causa dei tempi stretti.

Itinerario viaggio

Ivrea - Genova - Alberese - Roma - Caserta - Messina - Taormina - Catania - Siracusa - Ragusa - Agrigento - Marsala - Trapani - Palermo - Napoli - Ivrea

Visualizzate la mappa del percorso in Sicilia »

Tappe principali

Verso la Sicilia

Partiamo da Ivrea e procediamo velocemente via austostrada/superstrada fino ad Alberese (GR), nei pressi del Parco Regionale della Maremma, noto anche come Parco Naturale dell'Uccellina. Sostiamo nel piazzale antistante il Centro Visite, da dove partono frequenti navette gratuite per la spiaggia di Marina d'Alberese (unica spiaggia ad accesso libero nel Parco Naturale della Maremma). La spiaggia non è raggiungibile in camper (in auto si), ma avendo le biciclette o affittandole al centro viste è possibile arivarci seguendo una bellissima pista ciclabile, attraverso i pascoli dei cavalli e delle mucche maremmane, dove non è raro imbattersi in cinghiali, volpi o butteri.

Prossima tappa: Roma. La "città eterna" merita di certo una visita di almeno qualche giorno, ma essendoci già stati più volte, e in questa occasione solo di passaggio, ci dirigiamo a Città del Vaticano per vistare la Basilica di San Pietro. La sera le banchine dei lungotevere offrono numerosi locali dove mangiare, bere e divertirsi.

Reggia di Caserta: statue e fontaneProseguiamo il nostro viaggio in autostrada fino a Caserta, dove decidiamo di fermarci non solo per assaggiare la mozzarella di bufala dei numerosi caseifici casertani, ma per visitare la Reggia di Caserta e il suo magnifico giardino, il Parco Reale.

È ormai pomeriggio inoltrato quando riprendiamo il cammino e decidiamo di fare una sosta lungo la Costiera Amalfitana. Le tappe "improvvisate", per fortuna solo poche volte, possono riservare brutte sorprese...

La strada SS163 (Nastro Azzurro), che da Vietri sul Mare conduce ad Amalfi e Positano, offre panorami stupendi sul Golfo di Salerno ma presenta qualche difficoltà per i mezzi ingombranti: la strada pare essere vietata ai camper (noi non abbiamo visto alcun cartello, ma le macchine e motorini che incrociavamo sembravano piuttosto sorpresi nel vederci), i paesi non sono dotati di campeggi o aree camper, gli scarsi parcheggi non accettano camper e, come se tutto questo non bastasse, la gente parcheggia le auto sulla già angusta e trafficata strada (forse per via delle tariffe attorno ai 4 euro l'ora dei parcheggi ufficiali!).

L'unico campeggio in zona è nell'entroterra della penisola sorrentina, ad Agerola. Il paese è carino, offre una veduta spettacolare sul golfo sottostante e la pizza "da Gigino" è superlativa!!

Il giorno dopo veniamo "ricompensati" dalla Salerno-Reggio Calabria. Tutto ciò che avete sentito dire sul suo conto o che vi potreste immaginare... è vero: cantieri letteralmente abbandonati, restringimenti, cambi di corsia, code. L'ennesima deviazione ci fa conoscere suggestivi paesaggi calabri, ma arriviamo a Villa San Giovanni, sullo Stretto di Messina, con la sola forza di imbarcarci sul traghetto verso la nostra reale meta del viaggio: la Sicilia.

Consigli

Parco Naturale della Maremma
Nel periodo estivo, la spiaggia di Marina di Alberese non è raggiungibile in camper, ma sostando nel parcheggio del Centro Visitatori, o gratuitamente nel centro del paese di Alberese, potete prendere la navetta gratuita per la spiaggia o seguire le diverse escursioni (a pagamento) all'interno del Parco.

Città del Vaticano (Roma)
Se siete intenzionati a visitare San Pietro, dovrete passare il controllo a raggi x e metal detector come all'aeroporto, quindi niente coltellini svizzeri, taglia unghie, etc.

Palazzo Reale di Caserta (o Reggia di Caserta)
La tentazione di visitare tutto il giardino del palazzo reale a piedi è forte, ma il consiglio è quello di prendere la navetta interna (1€) fino alla fine del parco, visitare il giardino inglese e tornare a piedi lentamente alla Reggia, godendovi la passeggiata tra le vasche e le fontane.

Costiera Amalfitana
Bellisima. Da evitare per chi viaggia in camper. Punto.

Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria
Sebbene offrano dei panorami spettacolari, evitate le deviazioni indicate come "alternative" alla A3. Se potete evitare del tutto questo tratto, meglio per voi!

Da Messina a Taormina

Taormina by nightAttraversato lo Stretto, sbarchiamo in Sicilia al porto di Messina e ci dirigiamo a nord, verso Torre Faro, dove il TomTom ci segnala il campeggio più vicino. In effetti ci arriviamo... dopo 1 ora e mezza a passo d'uomo! Non avevamo fatto i conti con la festa, per strada, di qualche santo (San Nicola imbarcato?) sulle rive del Lago di Ganzirri, noto anche come Pantano Grande. La mattina dopo, la prima granita siciliana (alla mandorla con panna e brioche) ci ripaga le fatiche del viaggio sostenuto i giorni precedenti.

Arrivati quindi all'estremo nord-est dell'isola, invertiamo il senso di marcia e proseguiamo lungo la costa orientale, verso sud. La prossima tappa è Taormina. L'unica possibilità di sosta camper nei dintorni di Taormina è rappresentata dalle aree attrezzate a Giardini Naxos. Qua ci godiamo un po' di spiaggia, sole, relax e tramonti all'ombra dell'Etna.

La città di Taormina, col suo Teatro Greco ma non solo quello, è una meta turistica piuttosto frequentata e mondana, anche di sera, e per visitarla consigliamo di raggiungerla con i comodi autobus di linea.

Il nostro viaggio continua con la salita al vulcano Etna.

Consigli

Torre Faro
Se siete di passaggio rapido (arrivo dopo le 18:00 e partenza entro le 10:00) molti campeggi durante il periodo estivo offrono la formula "Stop & Go" con tariffa a forfait.

Taormina / Giardini Naxos
Le aree sosta camper di Giardini Naxos si trovano in località Recanati. Vi elenchiamo quelle viste:
- Parking Lagani, la più conosciuta e più bella: o prenotate o arrivate presto o state in lista d'attesa - www.parkinglagani.it
- Eden Parking, carina, ombreggiata, tavolo e sedie in dotazione ad ogni piazzola - www.edenparking.it
- Holiday Sun, adiacente alle precedenti, il nome parla chiaro, molto sole e poca ombra - www.holidaysun.it
- Euro Parking, parcheggio sterrato completamente al sole.
Le prime tre sono relativamente vicine alla spiaggia, con una bella passeggiata all'ombra.

Taormina
Il modo più semplice per visitarla è quello di lasciare il camper nell'area di sosta e di raggiungere Taormina con gli autobus di linea: prezzi irrisori e aria condizionata (anche di sera!).

L'Etna e Catania

Gole dell'AlcantaraDopo aver lasciato Taormina e Giardini Naxos, ci addentriamo per pochi chilometri nell'entroterra siciliano per visitare le Gole dell'Alcantara, nelle località Castiglione di Sicilia e Motta Camastra, dove un tratto del fiume Alcantara scorre tra profondi crepacci e pozze. È possibile visitare le gole lungo un sentiero panoramico dall'alto o raggiungendo il letto del fiume con un ascensore. L'acqua ghiacciata è balneabile e, per i più temerari, si organizzano passeggiate e canyoning.

Il viaggio prosegue attraversando Linguaglossa, Milo e Zafferana Etnea, dove il verde lussureggiante lascia spazio al nero della pietra lavica, conferendo al paesaggio un aspetto lunare molto affascinante.

La salita, agevole anche per il nostro camper, ci porta ai 1900 metri di quota del rifugio Sapienza, da dove partono le escursioni sul versante sud del più alto vulcano attivo d'Europa: l'Etna.

Per visitare i crateri sommitali del vulcano bisogna prendere gli impianti della Funivia dell'Etna, che in 15 minuti circa portano a 2500 metri, e poi si prosegue in appositi pullman 4x4, fino ai circa 2920 m. della Torre del Filosofo. L'ultimo tratto viene percorso a piedi accompagnati da guide autorizzate. Il panorama, sia in viaggio che in cima, è unico (guardate le foto per farvi un'idea!) e, nonostante l'aria fresca, il suolo è spiegabilmente tiepido. Emozioni che ricorderemo per tutta la vacanza.

Catania vista dall'EtnaTornati al camper, la discesa a valle comincia con una vista panoramica su Catania e prosegue lungo una lingua di asfalto che serpeggia tra le rocce di lava nera fino a Nicolosi.

Scendiamo ancora un po' ed arriviamo finalmente a Catania, piuttosto caotica (anche ad agosto!) dove fatichiamo a trovare un parcheggio vicino al centro ed alla bella piazza del duomo, con la nota fontana dell'elefante di pietra lavica, simbolo della città.

Prossima tappa: Siracusa e il barocco siciliano.

Consigli

Parco Fluviale dell'Alcantara
Nonostante il parcheggio per visitare le gole dell'Alcantara sia libero e gratuito, i posteggiatori cercheranno di convincervi che per il vostro camper non c'è posto, indicandovi l'alternativa area sosta attrezzata a pagamento. Se non avete necessità di dormire nei pressi del parco fluviale, insistete per parcheggiare gratuitamente!

Etna
La salita in funivia + fuoristrada sull'Etna è piuttosto cara, anche se davvero unica. La scalata a piedi è decisamente più economica ma richiede molto più tempo e fatica. L'alternativa da prendere in considerazione può essere: funivia fino ai 2500 m (circa metà del prezzo intero) e poi a piedi sui neri pendii.

Catania
A detta di amici catanesi, e noi possiamo confermarlo, la città non si svuota neanche ad agosto, quindi armatevi di pazienza per cercarvi un parcheggio, o sostate fuori città e raggiungete il centro coi mezzi pubblici.

Da Siracusa a Ragusa

Lasciamo Catania e proseguiamo lungo la costa orientale della Sicilia fino a raggiungere la splendida Siracusa.

Il centro storico si trova sull'Isola di Ortigia, collegata a terra da 2 ponti. Qui si trova Piazza Duomo, a nostro parere una delle piazze più belle d'Italia, e poi un dedalo di stradine (più o meno pedonali) tra numerosi palazzi barocchi e chiese fino al lungomare. Facciamo scorpacciata di brioche con gelato.
Vi consigliamo di consultare una guida per un elenco completo di tutti gli edifici e le bellezze di questa città.

Siracusa: teatro greco

Più vicino all'area camper, per chi utilizza questo mezzo, si trova la Neapolis, parco archeologico di grande interesse: il Teatro Greco, le Latomie (antiche cave tra cui l'Orecchio di Dionisio), l'Anfiteatro Romano. Non perdetevi la granita al mandarino-arancio del baretto interno!

Noto: cattedraleLa nostra tappa seguente è Fontane Bianche, località balneare con alternanza di spiagge sabbiose e scogli dove praticare lo snorkeling. Riposati e rilassati proseguiamo per Avola, patria del noto vino nero.

Altra sosta all'insegna del Barocco: Noto, con la sua cattedrale (ricostruita dopo il crollo del 1996) ed un altro incantevole centro storico. La sera sostiamo a Lido di Noto.

Più a sud troviamo, deviando dalla statale per circa 2,5 km di sterrato, l'Oasi Faunistica di Vendicari, una Riserva Naturale ad accesso pedonale che conduce alla spiaggia nota come Calamosche. Peccato che si debba aspettare il tramonto, un po' meno affollato, per apprezzare questo paradiso. Fortunatamente sono vietati palloni e radio.

Al relax delle spiagge ed alla cultura delle città barocche alterniamo un'altra tappa "marinara", Marzamemi, paesino di pescatori con ancora intatta l'antica tonnara, sede oggi di alcuni ristorantini, per niente chiassosi o invadenti.

Proseguendo verso l'estremo sud-est della Sicilia, dove le acque del Mar Ionio incontrano quelle del Mediterraneo, visitiamo Portopalo di Capo Passero, con la vecchia tonnara, lo stabilimento per la lavorazione del tonno e la casa del Raìs. A pochi km di distanza, tra le coltivazioni di pomodoro, in un clima del tutto simile all'Africa, troviamo Pachino. Non ci resta che rifugiarci "al fresco" lungo la costa, dove non mancano i caratteristici baretti sulle spiagge non molto affollate.

Ragusa IblaIl rientro nell'entroterra prevede una tappa a Scicli, altra patria del barocco siciliano, e poi a Modica, la cui città alta, oltre al fascino delle viuzze antiche, offre una splendida vista sulla città bassa, per buona parte ricostruita dopo il terremoto del 1693. Modica è rinomata, non solo per il suo stile barocco, ma anche per la (più golosa) Cioccolata di Modica, una delizia difficilmente descrivibile a chi non l'abbia mai provata.

Ultima, in ordine di visita ma non d'importanza, Ibla o Ragusa Ibla, oggi quartiere di Ragusa, che ci incanta con le sue stradine semi ombreggiate, le sue piazze assolate, il fresco delle sue chiese barocche, il giardino Ibleo ed infine le numerose location offerte al cinema o televisione sparse per la città.

Nel prossimo tratto di viaggio vedremo Agrigento e la valle dei templi.

Consigli

Siracusa
L'area camper Von Platen di Siracusa sorge un po' lontano dal centro storico dell'Ortigia, eventualmente raggiungibile in autobus di linea; in compenso è molto vicino al Parco Archeologico della Neapolis, al Museo Archeologico Regionale e alle catacombe di San Giovanni.
In tutta la città servono delle granite spettacolari: mandarino, anguria, fichi... ma per i più coraggiosi, in un chioschetto dell'Ortigia abbiamo assaggiato lo sgriccio: bevanda a base di seltz limone e sale.

Marzamemi
Il bagnasciuga dell'ampia spiaggia era una montagna di alghe, il campeggio piuttosto caro per i servizi che offre, le pizzerie del lungomare abbastanza disorganizzate... meglio farsi un giro nei locali zona vecchia tonnara ed andare a dormire altrove. La vecchia tonnara è davvero incantevole, anche di giorno, e nella piazza servono delle ottime gramolate.
Forse penserete che siamo fissati con granite e gramolate, ma provate voi a passare indenni una giornata di agosto a visitare città, paesi, monumenti o rovine in Sicilia...

Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari
La spiaggia Calamosche, ma non ad agosto! Se invece è agosto, quando arrivate al parcheggio dell'Agriturismo Calamosche, cercate di prenotare subito la cena all'agriturismo, la sera troverete senz'altro tutto esaurito!

Pachino
Sulla costa sud (mediterranea) della Sicilia, nei pressi di Marza, trovate un'area sosta camper direttamente sulla spiaggia. Inoltre, su tutto questo tratto di costa potete sostare a due passi dalla spiaggia, dove sorgono pittoreschi baretti.

Modica
Nel dedalo di stradine che uniscono la città bassa con Modica alta, troverete ottime locande e ristoranti dove mangiare, a patto di prenotare per tempo.
Di fronte al Duomo di San Pietro, in un vicoletto, trovate l'Antica Dolceria Bonajuto (tra le più antiche di Sicilia), vi faranno assaggiare tutto quello che volete prima di comprarlo: cioccolatini, torrone, cioccolato di Modica!

Ragusa Ibla
Ampiamente descritta su molte guide, possiamo solo aggiungere di fare attenzione agli orari di apertura delle chiese, cosa piuttosto singolare per edifici religiosi. La Cattedrale di San Giorgio, ad esempio, chiude per pausa pranzo!

Da Agrigento a Selinunte

Dopo una scorpacciata di barocco siciliano, percorriamo velocemente la costa sud occidentale della Sicilia, lasciandoci alle spalle Gela e Licata, per giungere finalmente alla Valle dei Templi di Agrigento, dove rimaniamo estasiati dalla bellezza e maestosità dei suoi templi greci e rovine archeologiche. Consigliamo vivamente la visita serale, a partire dal tramonto in poi, per goderli in una "luce" diversa, meno affollati e decisamente più freschi!

Realmonte: Scala dei TurchiLasciato questo noto sito archeologico, ci dirigiamo verso il mare, a Porto Empedocle prima e a Realmonte poi, dove sostiamo nelle vicinanze di Capo Rossello. Da qui si può raggiungere, con una lunga ma comoda passeggiata lungo la spiaggia, la Scala dei Turchi, una formazione rocciosa di marna bianca che dalle alte scogliere scende a gradoni fino al mare.

Archiviata la tappa relax, è ora di continuare il viaggio che ci porta prima attraverso Sciacca, dove gustare un granita al porto, o rischiare di imbattersi in uno dei carri allegorici abbandonati del suo celebre carnevale, e poi a Menfi.

Selinunte: sito archeologicoInfine, dopo interminabili campi e coltivazioni di vario genere, giungiamo all'altro sito archeologico di estremo interesse situato sulla costa meridionale della Sicilia, parliamo di Selinunte: spettacolari rovine e resti di templi greci, molto più "vivibili" di quelli visti nella valle dei templi agrigentina.
A differenza di questi e di altri siti siciliani, infatti, a Selinunte è possibile passeggiare all'interno dei templi o ciò che ne resta di loro.

Nel prezzo del biglietto di ingresso a Selinunte, inoltre, è compreso l'ingresso (da effettuarsi entro 3 giorni) al "gemellato" sito di Segesta, 50-60 km più a nord.

Il nostro viaggio in camper continua invece verso est: Marsala e la provincia di Trapani.

Marsala, Trapani ed Erice

Marsala: aperitivoAbbandoniamo temporaneamente i siti archeologici siciliani per tuffarci nelle prelibatezze culinarie della Sicilia, per la verità onnipresenti in tutta l'isola.

È la volta di Marsala, nella quale troviamo un centro storico molto bello, dove vi consigliamo l'aperitivo di prodotti locali accompagnati dal vino Marsala, rigorosamente secco! (quello dolce è più indicato per il dessert). In città sono inoltre presenti gli stabilimenti dei maggiori produttori di Marsala, alcuni dei quali offrono visite guidate, degustazione e spaccio aziendale.
Degno di nota il mercato coperto del pesce che di sera si trasforma in un centro di vita notturna con un'offerta di locali dove mangiare, bere, ascoltare musica.

Poco più a nord, appena oltre i preziosi vigneti, troviamo le saline di Marsala, con i caratteristici mulini a vento e i bianchi cumuli di sale.

Per chi ne ha la possibilità, è consigliata la visita, con traghetti che partono dalle saline, all'antistante isola di Mozia.

Continuando verso nord, troviamo Trapani, dove poter imbarcarsi per l'Isola di Favignana (nell'arcipelago delle Egadi) o la più distante Pantelleria.

Erice: panoramaPer godere di una vista di Trapani dall'alto, ma non solo, ci rechiamo ad Erice. Il modo più agevole per arrivarci per chi viaggia in camper è tramite la funivia Trapani-Erice che parte dalla periferia di Trapani e raggiunge la cima del Monte Erice in pochi minuti. Da lassù il panorama è splendido: Trapani da una parte, la riserva naturale del Monte Cofano dall'altra, fino a San Vito Lo Capo. Altro motivo di visita sono la bellezza dell'antico borgo, le sue stradine e i suoi dolci (mustaccioli, buccellati, genovesi, marzapane...).

Il nostro itinerario continua verso il mare, in direzione di San Vito Lo Capo.

Consigli

Marsala
Gli abitanti di Erice ce lo dicono purtroppo il giorno dopo esserci stati ed aver passato una notte insonne: Marsala è la patria delle zanzare, quindi: Autan, Autan e Autan!

Erice
Evitate di salire coi propri mezzi, soprattutto camper, fino alle porte di Erice. La strada per arrivarci pare sia tortuosa (forse addirittura vietata ai camper!) ed in cima rischiate di trovare il parcheggio affollato. Molto meglio servirsi della funivia Trapani Erice e del suo comodo parcheggio a valle.

Da San Vito Lo Capo a Scopello

Scesi da Erice, riprendiamo il tour in camper della Sicilia verso San Vito Lo Capo, rinomata località balneare e turistica. Un po' troppo rinomata, un po' troppo turistica. Vasta la sua offerta ricettiva: penso che il suo centro pedonale sia il luogo con la più alta densità di ristoranti per mq... Fortunatamente il campeggio dista un bel po' dal centro, ma purtroppo anche dalla grandissima e bellissima spiaggia (che ad agosto risulta un po' affollata). Nei dintorni l'antica tonnara e la Riserva Naturale dello Zingaro (accesso nord).

Segesta: tempio grecoL'accesso sud alla Riserva dello Zingaro si trova invece a Scopello, la strada è a tratti tortuosa e a picco sul mare, ma niente che possa impressionare chiunque sia stato in Corsica. Nelle vicinanze del paesello visitiamo l'antica tonnara di Scopello, struttura sopravvalutata da diverse guide turistiche, in cui fare semplici fotografie alla folla di turisti che invade la sua piattaforma di cemento a bordo mare è un atto criminale (in quanto tutto di proprietà privata, che pretende pure l'ingresso a pagamento).
Nella sezione Fotografie le immagini "rubate"...

Dalle località di mare rientriamo nell'entroterra siciliano per visitare Segesta, sito archeologico "gemellato" con Selinunte (anticamente rivale di guerre e battaglie), dove troviamo il bellissimo tempio del V secolo a.C. ed il teatro greco del III secolo a.C.

L'ultima tappa in terra di Sicilia del nostro viaggio in camper è Palermo.

Consigli

San Vito Lo Capo
Ci sono 2 campeggi nelle vicinanze della spiaggia a San Vito, uno più vicino al centro (Soleado), uno più lontano dalla spiaggia (Pineta). Scegliete in base alla vostra voglia di movida o di camminare sotto al sole d'agosto...

Tonnara di Scopello
Se siete diretti alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, fateci pure un salto (3€ l'ingresso, ma niente fotografie!). Se invece cercate un posto dove fermarvi per un bagno o addirittura una sosta per la notte, lasciate perdere! Nei dintorni abbiamo trovato solo parcheggi diurni a pagamento e piuttosto inclinati.

Segesta
Il teatro greco di Segesta sorge su una collina distante dalla biglietteria e dal tempio, fortunatamente è raggiungibile con bus navetta (a pagamento), ma tenetene conto nella pianificazione dei tempi, soprattutto a ridosso dell'orario di chiusura.

Palermo e dintorni

Dopo la visita a Segesta torniamo verso il mare, ma fatichiamo a trovare un posto adatto ai camper in tutto il Golfo di Castellammare. Doppiamo quindi Punta Raisi e ci fermiamo, più per necessità che per scelta, a Isola delle Femmine, appena dopo la tristemente nota Capaci.

Palermo: panino con la milzaUltima tappa in Sicilia del nostro viaggio in camper è Palermo, città che ti rimane nel cuore: la gente, i quartieri, i palazzi, le strade, il cibo da strada, i mercati storici. Il tempo a nostra disposizione non è molto, così scegliamo un metodo che spesso porta grandi risultati: vagabondare a piedi senza una precisa meta, seguendo l'istinto o la curiosità per un particolare colto al momento o letto in precedenza. Per citarne alcuni: i Quattro Canti, San Cataldo, le panelle, il mercato di Ballarò, u pani ca meusa, maritatu (panino con la milza e, a scelta, ricotta) all'Antica Focacceria S. Francesco. Naturalmente sono molti i luoghi che meritano una visita a Palermo, e che purtroppo per questioni di tempo non abbiamo nemmeno visto.

Il grand tour della Sicilia potrebbe a questo punto continuare con il duomo di Monreale e poi lungo la costa settentrionale dell'isola con le ville di Bagheria, le località balneari come Mondello e Cefalù, per concludersi infine là dove era iniziato: a Messina. Ma sono mete già viste in un nostro precedente viaggio in Sicilia (non in camper) e, motivo fondamentale, vogliamo evitare al ritorno il calvario della Salerno-Reggio Calabria!

Così da Palermo ci imbarchiamo col camper sul traghetto per Napoli.

Consigli

Palermo
A Palermo non potete non fermarvi a mangiare, anche solo per uno spuntino, nei numerosi banchetti di street food che sorgono per strada. Le specialità sono varie, personalmente consiglio le panelle.
Altro elemento caratterizzante la città di Palermo sono i suoi antichi mercati popolari: anche se non avete nulla da comprare, quello della Vucciria e di Ballarò vi affascineranno.

Rientro

Napoli e Pozzuoli

Dopo aver concluso il nostro tour della Sicilia in camper col traghetto da Palermo, sbarchiamo al porto di Napoli di sera, giusto il tempo di una breve passeggiata in centro ed una fantastica pizza.

Solfatara Pozzuoli: fumarolePer puro caso sostiamo la notte a Pozzuoli e scopriamo che il campeggio sorge nel cratere del Vulcano Solfatara, un vulcano spento tra i più interessanti dei Campi Flegrei.

Il sito, aperto al pubblico e gratuito per i campeggiatori, è una specie di Yellowstone nostrana, molto ma molto più piccola naturalmente: suolo tiepido, pozze di fango bollente, fumarole, saune naturali. Passeggiare in questo ambiente, a tratti lunare, a tratti avvolti dalla nebbiolina tiepida, è un'esperienza indescrivibile, da provare. I custodi consigliano la visita al tramonto per evitare caldo e folla, noi vi consigliamo, nel caso dormiate nel campeggio, la visita di primo mattino, per la miglior resa fotografica.

Il rientro a Ivrea avviene lungo la rete autostradale senza particolari sorprese. Napoli, Roma, Livorno, Genova, Torino: parecchie le occasioni per brevi soste o approfondite visite.

Fine

Consigli

Traghetti da Palermo
All'interno dell'area portuale di Palermo sono presenti le maggiorni compagnie di traghetti per il continente, prima di acquistare il biglietto, vi consigliamo di girarle tutte, ognuna si distingue per orari e destinazioni.

Napoli
Se vi capita di passare qualche ora a Napoli, evitate se potete le pizzerie attorno alla galleria Umberto I: la zona è nota come il distretto bancario, la "city", e i prezzi sono sensibilmente più alti.

Pozzuoli
La Solfatara di Pozzuoli merita di essere visitata; a chi campeggia al suo interno, l'ingresso è gratuito. Uno studio "scientifico", a cui ha partecipato la proprietà(!), pare aver dimostrato che l'effetto dei vapori sprigionati dal Vulcano Solfatara siano simili a quelli del Viagra...

Campeggi e aree di sosta camper

Vi segnaliamo i campeggi e aree attrezzate per sosta camper che abbiamo trovato lungo il nostro viaggio in Sicilia.

Fotografie

Seguono alcune delle foto estratte dall'archivio. Potete guardare tutte le fotografie del viaggio in Sicilia »

  • Ruderi
  • Piazza Regina Margherita
  • Selciato
  • Lumini
  • Cattedrale
  • Facciata ad ovest

Racconto sfogliabile

Questo è il nostro racconto di viaggio in Sicilia, completo di foto ed aree sosta, tutto da sfogliare.

racconto sicilia

Qui potete scaricare gratuitamente il racconto di viaggio in Sicilia in formato pdf (6,9 MB).

Libri di viaggio

Non sono presenti libri per l'itinerario scelto.

Link utili

Elenco di siti per ulteriori informazioni ed approfondimenti riguardanti i temi ed i luoghi incontrati:


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